Guardo le mie collezioni 2011, come sono giunta a loro, come ho dato forma alle mie idee nel corso del mio percorso creativo, e mi chiedo cosa veramente mi rappresenti.
Riesco ad esprimere il mio mondo nei miei lavori?
Bè, ultimamente mi è capitato di sentirmi stretta nelle mie creazioni, e la cosa decisamente non mi piace.
E' da tempo che ci penso, e credo di aver trovato finalmente delle risposte.
Nell'arco del 2011 ho proposto e lavorato principalmente a tre collezioni:
Oriente e Bottonando, nate già nel 2010, e Asimmetrie.
Mi sono resa conto che quello che ho fatto, seppur senza accorgermene - almeno fino ad oggi - altro non è stato che incanalare alcune caratteristiche del mio stile e dei dettagli che amo di più in tre linee diverse, spezzettando in pratica il mio modo di creare, imponendomi anche delle norme creative.
Mi spiego meglio.
Qual è la caratteristica vincente di Oriente?
Amina
Lo stile etnico, orientaleggiante appunto,
arricchito da accostamenti cromatici grintosi e a volte anche bizzarri.
E la particolarità di Bottonando?
Giostre in città
L'uso dei bottoni!
Preferibilmente vintage, ossia rubati a mia madre o scovati alle bancarelle.
Infine, quella di Asimmetrie?
Rock and roll
La struttura asimmetrica degli orecchini,
rappresentata in modo un po' ironico, un po' giocoso, un po' divertente.
Ecco, il punto è:
io sono tutto questo.
Adoro i colori e le loro infinite e a volte anche inconsuete combinazioni.
Adoro i dettagli etnici, che mi ricordano mondi che non ho mai visto con i miei occhi.
Adoro i bottoni. Adoro scoprire nuovi modi di utilizzarli e montarli, adoro andare alla ricerca di quelli introvabili, antichi, portatori di una storia che non mi appartiene.
Adoro i movimenti asimmetrici. Adoro giocare con i dettagli e creare combinazioni un po' disordinate e irregolari.
Non a caso, mi è capitato di mettere un po' di Oriente nelle creazioni Bottonando...
BottonIndia
e anche un po' di Asimmetrie nelle creazioni Oriente...
Notti d'Oriente
E diverse volte mi è capitato di pensare ai bottoni in collezioni diverse dalla Bottonando, e a impormi di non utilizzarli, quasi fossero fuori tema (vedi le norme creative di cui sopra)...
Così non va. Non mi va più.
Mi sento stretta negli schemi che io stessa ho creato per me e per il mio lavoro, ma
ho la sensazione che la soluzione sia dietro l'angolo e che io stia per arrivarci :-)
Ce la farò!
Baci baciò
Liria





Trovo che riflettere sulla nostra creatività sia qualcosa di unico, fantastico, meraviglioso.
RispondiEliminaCi guardiamo indietro, riflettiamo, studiamo noi stessi, giungiamo a conclusioni... splendido.
Sai qual è la parte che preferisco? :) Quella in cui si riesce a mettere, lentamente e magari con difficoltà, tutto al proprio posto.
Il momento in cui si trova la propria strada è eccitante, magico... ed è affascinante perchè scopri che la strada è composta da piccoli ciottoli inseriti precedentemente. :)
Poi magari il giorno dopo quest'ordine apparente, ci si sveglia e si ha la voglia di stravolgere nuovamente tutto... ma anche questo fa parte del processo creativo! :P
Continua così che non vedo l'ora di vedere nuove creazioni!!! :**
Ciao, ti seguo da un pò di tempo e devo dire che le tue creazioni mi sono sempre piaciute molto. Devi essere soddisfatta di ciò che hai fatto finora. E' però comprensibile che tu voglia cambiare e cimentarti in progetti nuovi. Ti capisco perché anch'io sto attraversando un periodo come il tuo; ogni giorno penso e ripenso a quali nuovi obiettivi mirare ma per il momento ho tante idee molto confuse. Spero di trovare presto nuovi stimoli e lo auguro anche a te.
RispondiEliminabuon lavoro!
sabrina
Che bello questo post!
RispondiEliminaSono completamente d'accordo con Marzia, e la cito: "scopri che la strada è composta da piccoli ciottoli inseriti precedentemente". E' proprio così: ogni processo creativo che si rispetti è in continua evoluzione, e ogni singolo tassello è fondamentale in questa evoluzione... Nietzsche diceva "Bisogna avere il caos dentro di sé per generare una stella danzante", e trovo che questa frase sia perfetta per descrivere una mente creativa. Lo scontro e il conflitto di alcune idee e ispirazioni danno vita ad altre buone idee, che a loro volta creeranno altre idee e così via, in un percorso pressoché infinito.
Posso dirti che anch'io, come te e come tanti altri, non mi accontento mai di dove arrivo e ho bisogno di stimoli e traguardi sempre nuovi...
Non vedo l'ora di vedere dove il tuo fermento creativo ti porterà :)
un bacione e un super abbraccio!
Mary
Perchè dici che sei in crisi? A me pare solo una costatazione: stai cambiando stile. O meglio nel tuo caso stai integrando tutto ciò che ti piace in un'unica serie di creazioni. Mi sembra molto interessante! Sono curiosa di vedere a cosa ti porterà questa bella riflessione.
RispondiEliminaun bel post di riflessioni e delle belle e colorate creazioni, Sono curiosa di vedere che cosa ne uscirà fuori :)
RispondiEliminaCiao, è l'evolversi, il dinamismo la linfa vitale della nostra passione... E le linee guida che hai scelto mi sembra siano dei canali per veicolare e organizzare la tua tempesta di idee!
RispondiEliminaPerchè no, visto che come dici tu poi deragli... Per me i risultati sono ottimi...
non saprei...secondo me troppe riflessioni stilistiche rallentano i processi creativi...come pure le collezioni....meglio creare fregandosi della coerenza con la produzione precedente...fregandosi di essere riconoscibili stilisticamente...nn so io la vedo così...io preferisco giocare
RispondiEliminaContaminati, gioca a sporcarti senza aspettarti di trovare una soluzione!
RispondiElimina......lo stile della puzzona è inconfondibile comunque!
io sono daccordo con bussola... la creatività appartiene a un mondo diverso da quello dell'ordine e degli schemi... crea, esprimiti e basta!
RispondiEliminaCapita ed è normale, anzi! guai se così non fosse.
RispondiEliminaNe parlo brevemente anche nel mio ultimo post, do un piccolo cenno: la creatività è incoerente, come la moda del resto, che se ne frega di schemi e di altro, ma allo stesso tempo ne crea, instaurando dictat...per poi sovvertirli immediatamente dopo :))
Per cui non fartene cruccio: lo sai che in giapponese l'ideogramma di crisi è lo stesso di opportunità? :D...così se oggi hai questa crisi, vorrà dire che sei alle prese con un'opportunità: quella di inventare un'altra te stessa e un'altra linea nuovissima :))
Ciao Rosy
Credo che quello che stai cercando sia il bello della creatività: non imporsi nulla e far venire fuori quello che c'è "dentro" così com'è.. Perché noi tutte siamo fatte di tante emozioni che poi si riflettono nei nostri lavori; ma cercare di deviare queste emozioni creando delle regole auto-imposte forse vuol dire nascondere una parte di sé.. Un bacio Liria!
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